PRATICHE POST MORTEM

SERVIZI DOPO SEPOLTURA

SERVIZI E PRATICHE DOPO IL FUNERALE

Pratiche di successione, burocrazia, accertamento e certificato di decesso

La scomparsa di una persona cara richiede alla famiglia di far fronte a una serie di incombenze prima e dopo il funerale. Per questo motivo IMPRESA FUNEBRE ROMA – dal 1990 nel settore delle pompe funebri a Milano, provincia di Milano e Lombardia – propone ai propri clienti un pacchetto completo di servizi e attività funebri che comprendono qualsiasi adempimento compreso le pratiche di successione.

Alcune di esse riguardano l’organizzazione del funerale, quindi devono essere affrontate in tempi brevi altre, invece, sono da affrontare in un secondo momento, ma si corre il rischio, se non seguite in modo appropriato e con le tempistiche corrette, di incorrere in sanzioni o di creare disguidi burocratici che raddoppierebbero le energie da dedicarvi. Come pratica di successione, previo appuntamento presso i nostri uffici di Milano abbiamo istituito un apposito servizio che fornisce assistenza e consulenza per le pratiche di successione. Gli esperti in successioni sono in grado di assisterevi e orientarvi verso le operazioni che dovranno essere eseguite per la predisposizione della pratica di successione.

Ricordiamo che per Successione ereditaria si intende la devoluzione dei rapporti giuridici dal De Cuius (il defunto) agli eredi. E’ regolata nel Libro Secondo del Codice Civile. La Successione ereditaria non comporta il solo trasferimento dei beni immobili, mobili ed altri diritti reali ma anche il trasferimento di obblighi che il de Cuius assunse in vita quali debiti, imposte arretrate ai quali devono far fronte tutti gli eredi in proporzione ai loro diritti.

Di seguito, Impresa Funebre Roma per comodità evidenzia un promemoria utile nella gestione delle pratiche per i servizi post mortem a cui adempiere.

Servizi Post Mortem: Personale Medico

l certificato di constatazione della morte deve essere redatto dal medico curante o suo sostituto in caso di decesso in casa. La famiglia deve agire tempestivamente nell’avvisare il proprio medico perché la sua attestazione di morte dà l’inizio a tutte le successive procedure che seguono una sequenza e dei tempi ben precisi, soprattutto per le attività spettanti alle imprese di onoranze funebri, dall’allestimento della salma all’organizzazione del rito funebre.

Spetta sempre al medico di famiglia occuparsi della compilazione della relativa parte del Modulo ISTAT che deve contenere: dati anagrafici del defunto, Età al momento della morte, cause e concause che hanno condotto alla morte e il timbro e firma del medico.

A seguito della visita necroscopica, da effettuare obbligatoriamente tra la 15° e la 30° ora dalla morte, il medico incaricato dalla ASL di riferimento deve rilasciare il certificato necroscopico che dovrà essere consegnato all’Ufficio di Stato Civile del Comune e che servirà per la cancellazione del defunto dal registro anagrafico e per l’autorizzazione alla sepoltura.



Servizi Post Mortem affini al Funerale

Dopo la denuncia di morte, bisogna procedere con le pratiche burocratiche per il funerale, che generalmente sono svolte dalle agenzie di onoranze funebri. Bisogna presentare richiesta, all’Ufficio di Stato Civile del Comune dove è avvenuto il decesso per ottenere l’autorizzazione alla sepoltura o alla cremazione. In quest’ultimo caso sono da espletare anche le pratiche per la destinazione delle ceneri.

Inoltre, nel caso in cui si abbia necessità di trasportare la salma fuori dal Comune in cui è avvenuto il decesso, occorre richiedere allo stesso Ufficio il permesso per il trasporto con l’indicazione di data e ora del trasferimento, il Cimitero e il Comune in cui avverrà la sepoltura. Nell’eventualità che il trasferimento sia verso un paese estero, si deve fare richiesta del Passaporto Mortuario.

Va definito presso l’Ufficio comunale di Polizia Mortuaria la data e l’ora della celebrazione del rito funebre, in modo che lo stesso ufficio, in base al tipo di sepoltura scelto, possa fornire le informazioni opportune sulle concessioni disponibili e possa comunicare agli addetti comunali del Cimitero le disposizioni per il seppellimento. Per ultimo, resta solo da versare al Comune i diritti cimiteriali. Chiamaci ora e facciamo tutto noi!

ALTRI SERVIZI POST MORTEM

PENSIONE INPS

Nel caso in cui il defunto sia un pensionato, entro 48 ore dalla morte, l’evento del decesso deve essere comunicato alla sede INPS anche tramite i Patronati o Sindacati. Con l’utilizzo di una certificazione di morte ed il libretto di pensione. Congiuntamente sarà inoltrata la richiesta di reversibilità al coniuge superstite e di riscossione dei ratei maturati agli aventi diritto. La trasmissione è di competenza dell’Ufficio Anagrafe del Comune e del medico necroscopo che ha attestato la morte.

ASSICURAZIONI

Informare, fornendo il relativo atto di morte, le società intestatarie di polizze sugli infortuni o rischio morte o sull’automobile.

BANCA

È necessario comunicare il decesso agli istituti di credito presso i quali il defunto era cliente e correntista, affinché questi possano bloccarli e impedirne le operazioni. Per darne comunicazione, serve consegnare alla banca copia dell’atto ufficiale di morte e la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà effettuata all’Ufficio Anagrafe da uno degli eredi. Dopo la comunicazione, il conto è momentaneamente sospeso, per sbloccare il conto corrente sarà necessario fornire alla banca la dichiarazione di successione. Eventuali cointestatari dovranno aprire nel frattempo un conto alternativo e provvedere alla variazione degli appoggi bancari riguardo alle utenze in essere.

DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE

La dichiarazione di successione è obbligatoria e può essere presentata tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. Per il disbrigo delle pratiche relative alla successione, I principali documenti necessari ad aprire e portare avanti una pratica di successione sono i seguenti: Certificato di morte o autocertificazione, Certificato di ultima residenza del defunto o autocertificazione.

La suddetta dichiarazione deve essere presentata entro 12 mesi dal decesso, dagli eredi all’Agenzia delle Entrate competente in riferimento all’ultima residenza del defunto; la dichiarazione di successione, ossia il documento di natura fiscale serve per informare l’Agenzia dell’ammontare e di cosa si compone il patrimonio ereditato. A seguito degli accertamenti fiscali sarà corrisposta l’imposta di successione con aliquote variabili secondo il grado di parentela e alle quote ereditarie. La ricevuta del pagamento tramite F23 sarà presentata congiuntamente alla pratica presso l’Ufficio delle Entrate. La dichiarazione di successione non è obbligatoria presentarla, quando il valore dell’eredità non supera i 100.000 € e non contiene beni immobili.


TESTAMENTO

La cosa più opportuna alla notifica di un testamento è affidare le pratiche burocratiche ad un notaio o all'ufficio competente di un Patronato.

ARMI DA FUOCO

Entro otto giorni dal decesso occorre comunicare il cambio di detenzione ai Carabinieri di zona per i successivi adempimenti.

DICHIARAZIONE REDDITI

La dichiarazione del defunto dell’anno in cui è mancato è presentata da uno degli eredi, i cui dati saranno riportati in un quadro apposito

VOLTURE DELLE UTENZE

In questi casi, è necessario contattare i fornitori dei servizi e chiedere il passaggio delle intestazioni a uno degli eredi, fornendo loro i dati della pratica di successione. Le variazioni d’intestazione vanno comunicate alle ditte fornitrici d’apparecchi o contatori per l’erogazione di luce, acqua, gas e utenze telefoniche. La dichiarazione di successione risolve la richiesta di voltura delle utenze di casa. Presso l’ufficio comunale competente va data disdetta o variata l’intestazione della cartella esattoriale sui rifiuti.

AUTOMOBILE E PASSAGGIO DI PROPRIETÀ

Inizialmente la procedura prevede che tutti gli eredi effettivi diventino co-intestatari del veicolo, che, almeno nella prima fase, vede coinvolti tutti aventi diritto. Successivamente con il consenso di tutti gli eredi l’automezzo può essere intestato ad uno dei famigliari. Per il passaggio di proprietà e successione per eredità di autovetture è consigliabile, entro 60 giorni dal decesso, rivolgersi ad agenzie di pratiche auto.

In questi casi la cosa migliore da fare è quella di rivolgersi a un’Agenzia ACI che è in grado di risolvere la pratica oltre a fornire informazioni dettagliate e corrette sull’argomento.

ASSISTENZA E REPERIBILITÀ 24H - 7 giorni su 7 - 365 GIORNI ALL'ANNO